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In uscita dal 28 Agosto 2009 con un incasso totale di $ 193.264.000 in USA(almeno x ora ) e di € 6.840.000 nel primo weekend in Italia,il terzo episodo della saga dell’Era Glaciale, intitolato l’alba dei dinosauri,che vede di nuovo insieme i suoi simpatici protagonisti, ha avuto un enorme successo su un publico che va dai bambini agli adulti. Con la possibilità di visione in 3D l’era glaciale è stato in grado di divertire il publico per tutti i suoi 91 minuti, di cui si sentiva la nostalgia appena apparivano i titoli di coda.
In questo episodio Manny e Ellie stanno per avere un bambino e la novità sembra sconvolgere qualche equilibrio. Diego sente di non avere più lo smalto di una volta mentre Sid desidera sperimentare la “maternità” a tutti i costi, anche se si tratta di dover badare a tre cuccioli di dinosauro nati da uova trovate per caso. Una nuova avventura al salvataggio proprio di Sid e l’incontro con un nuovo personaggio (Buck) serviranno a riunire il branco.
La trilogia che ha dato vita (e denaro) ad un nuovo studio di animazione in CG si è trasformata in una serie, dove ad ogni nuova puntata il cambio di ambientazione (e magari l’inserimento di nuovi personaggi) servono a dare nuovo interesse. Anche gli intermezzi slapstick di Scrat, affiancato ora da Scrattina, non mutano in nulla e rimangono un piacere viscerale da somministrare ogni qualvolta la trama principale comincia ad appiattirsi.
La necessaria novità di questo terzo film è anche la cosa migliore. Il personaggio di Buck (in originale doppiato da Simon Pegg), un furetto rimasto per troppo tempo in una zona incontaminata a contatto con i dinosauri e ormai totalmente impazzito come un reduce di guerra, è un vero e proprio portatore di caos e sebbene non costituisca nulla di rivoluzionario è capace di regalare momenti imprevedibilmente divertenti.
Il film affronta più in generale il tema della maternità e dell’inizio di una nuova tipologia di vita, adattandolo con diverse sfumature ad ogni personaggio.
Non mi resta che dirvi di correre al cinema, per divertirvi con questo film, che nonostante la sua semplicità non stanca mai!!!
La vostra Brandy
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